Il nostro metodo
Il nostro metodo,dal test di livello al certificato.
Una scuola di lingue si giudica su quello che accade fra il primo incontro e il certificato. Ecco cosa facciamo, nell’ordine.

Cinque principi,applicati in ogni corso.
I nostri insegnanti seguono una formazione continua in pedagogia, psicologia cognitiva e neuroscienze. Questi cinque principi strutturano la loro pratica. Non sono opzionali.
Le memorie
Imparare in fretta. E in modo duraturo.
Il nostro cervello ha tre memorie: breve termine, lavoro, lungo termine. Ognuna ha i suoi limiti. I suoi insegnanti misurano ciò che la sua memoria a breve termine assorbe davvero, e dosano ogni lezione di conseguenza.
Cosa cambia per leiRicorda più vocaboli, e non li dimentica la settimana dopo.
Gli errori
L'errore non è un fallimento.
Il cervello impara attraverso il riscontro sulle sue previsioni: fare errori è il meccanismo stesso dell'apprendimento. I suoi insegnanti individuano il suo rapporto con l'errore, sciolgono i blocchi e ne fanno uno strumento.
Cosa cambia per leiOsa parlare. Non si censura più. Progredisce perché prende dei rischi.
Le emozioni
Imparare con piacere significa imparare più in fretta.
Le emozioni positive rafforzano la ritenzione, quelle negative la bloccano. I suoi insegnanti creano un ambiente in cui l'apprendimento genera curiosità, piacere e fiducia.
Cosa cambia per leiTorna ogni settimana con voglia. Non per obbligo.
La riflessione
Imparare a imparare.
Oltre al corso di lingua, prende coscienza del suo modo di imparare. Osserva ciò che funziona per lei, e aggiusta. Questa competenza resta per la vita.
Cosa cambia per leiDiventa autonomo. Una terza o quarta lingua si imparerà più tardi, senza di noi.
Il profilo
Ogni persona è unica.
Impariamo in modo diverso, secondo sensibilità, motivazioni, storia. I suoi insegnanti individuano il suo profilo fin dalle prime lezioni e adattano i corsi.
Cosa cambia per leiI suoi corsi le somigliano. Non un programma standard applicato senza riflettere.
Chi insegna
Docenti che insegnano una lingua che usano ogni giorno. La loro qualifica rientra in ciò che la verifica controlla.
Il livello si misura, non si stima
Tutto comincia con un test che colloca il suo livello sulla scala europea, dall’A1 al C2. Un gruppo mal calibrato perde il principiante e annoia l’avanzato.
Il risultato serve a due cose: metterla nel corso giusto e mettere per iscritto l’obiettivo che vuole raggiungere.

Le basi
Si presenta, ordina, capisce frasi semplici.
L’autonomia
Tiene una conversazione, segue una riunione, viaggia senza bloccarsi.
La scioltezza professionale
Negozia, presenta, scrive senza cercare le parole.
Si parla dalla prima lezione
La grammatica risponde a un bisogno, non lo precede. Ogni lezione parte da una situazione che lei vive davvero: una riunione, una telefonata, un colloquio.
È la parte che spaventa. Si impara in piccolo gruppo, con qualcuno che corregge senza umiliare.

Quello che avanza viene messo per iscritto
La sua docente o il suo docente annota le presenze, i punti trattati e ciò che ancora resiste. Sa dov’è senza doverlo chiedere.
In azienda, le risorse umane vedono lo stesso quadro. Non vedono mai cosa si dice in aula.
Certificati
Gli esami che prepariamo
Goethe, telc, Cambridge, First, DELF e DALF, IELTS, CELI, DELE. L’esame si sostiene presso l’ente certificatore, mai da noi.
Prepariamo l’esame. Nessuna scuola seria garantisce di superarlo.
Qualità
Una didattica verificata ogni anno
eduQua è il marchio svizzero degli istituti di formazione continua. La verifica riguarda la qualifica dei docenti, lo svolgimento dei corsi e il modo in cui i riscontri vengono trattati.
Chiediamo anche il parere di chi frequenta, a intervalli regolari. Quello che rispondono cambia i corsi successivi.
Da dove viene la scuola
La prima classe apre nel 1999, a Friburgo. Una seconda scuola segue a Estavayer-le-Lac. Da allora, 5'432 persone hanno seguito i nostri corsi.da confermareDato in attesa di conferma: le pagine online si contraddicono.

Marchio svizzero
Un organismo indipendente riesamina la certificazione ogni anno. Verifica la qualifica dei docenti, lo svolgimento dei corsi e il trattamento dei riscontri.
Vedere il marchioAssumiamo tutto l'anno
Lei insegna?
Insegna la sua lingua madre, la pedagogia le sta a cuore e le neuroscienze applicate le parlano? Ci scriva.
Formarsi significavedere più lontano.
Parlare un'altra lingua apre delle porte. Professionali, personali, geografiche. E imparare, a ogni età, tiene anche in allenamento la memoria.
Dura una trentina di minuti e le dice a che punto è. Poi decide lei, oppure no.
